Appunto 36e. Gli Argonauti. Libro III (seguito)
Meditazione di Orfeo – La vera nascita è la seconda nascita – L’imitazione; la nascita culturale, ‹?› – Orfeo – Il viaggio vero è il secondo viaggio – Il primo è sonno (nella caverna, sotto l’albero: tutto è dentro il ventre materno) – Il secondo viaggio è quello vero perché è realistico – Non potrebbe esserlo se non avesse le ‘fondamenta di sogno’ del primo – Noi andiamo sulle tracce di Eracle che ha sognato il nostro viaggio – Facciamo quello che ha fatto Alessandro, e che hanno fatto molti altri – Verrà il momento che lo spazio del sogno del viaggio sarà saturo – Ci sarà solo lo ‹…› spazio del viaggio – Noi forse siamo gli ultimi, e infatti il nostro sogno è molto vicino alla realtà: alla [banale mappizzazione] di ogni luogo – [Siamo ‘tardi’, siamo marci alessandrini, siamo uomini colti] che chissà come hanno ancora una certa possibilità di iniziazione – Morte di Orfeo (malaria) – Sepoltura di Orfeo – All’ora del crepuscolo nella periferia verso il mare due giovani appena tornati dal lavoro, stendono fuori dalla casetta sulla sabbia un piccolo tappeto scolorito – Lasciano le scarpe sulla sabbia – si siedono a gambe incrociate sul tappetino e cominciano a suonare due loro strumenti (un tamburo e una specie di mandolino molto rustico, dalla pancia gonfia e tonda come le navi persiane) – sono due operai, immigrati, molto scuri di pelle; due sudanesi.
(testo greco)








Dopo il sequestro del crocifisso “osceno” dell’artista 
Pubblichiamo un’altra anteprima di ARGO N. 15: una recensione dell’opera Parlamento infernale, realizzata da Marco Galafassi e Nathalie Alony ed esposta dall’11 settembre all’8 ottobre 2008 presso la galleria ScalaMata di Venezia, nell’ambito dell’esposizione collettiva The roommates – Condivisioni urbane.