Postiamo una comunicazione di Wu Ming 2 relativa alla “stravagante” faccenda del giudice Mesiano.
Lo stato di polizia televisiva fa veramente paura.
Scusatemi tutti, sapete bene che non sono avvezzo alle spedizioni collettive, ma in questo caso faccio un’eccezione, perché sono in partenza a minuti per la Francia, i miei compari pure sono all’estero, e come collettivo non credo che riusciremo ad esprimerci con tempestività su questa vicenda incredibile. Il giudice Mesiano, che ha condannato Fininvest al risarcimento per la vicenda Mondadori, viene pedinato con una telecamera nascosta e poi messo alla berlina in una trasmissione di Canale 5. Forse sono io che in fatto di riprese video e foto personali sono troppo sensibile e paranoico, eppure mi sembra davvero che abbiamo superato un confine gravissimo. Siamo oltre il processo in TV e la gogna mediatica, siamo alla stato di polizia televisiva. Pensateci. Chiunque di noi scrivesse qualcosa di sgradito, potrebbe essere “punito” con lo stesso metro, domattina, mentre accompagna i bimbi a scuola o scende sotto casa per far pisciare il cane. Penso davvero che qualcosa bisognerebbe dirlo, con forza, il prima possibile.
La notizia è qui: http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/cir-fininvest/canale-5-mesiano/canale-5-mesiano.html