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Argo XVI – id: la materia che amava chiamarsi umana

24/05/2010

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Esplorazioni, identità, metamorfosi – Pseudorecensione a ARGO XVI di Claudio Comandini

20/07/2010

Un’esplorazione culturale porta a confrontarsi con i diversi territori del sapere, a sondarne i confini, a valutarne connessioni e discontinuità. Un lavoro di questo tipo è svolto dalla rivista ARGO, fondata nel 2000 a Bologna da un gruppo di studenti universitari. Arrivata al suo decennale e alla sua sedicesima uscita, come le precedenti organizzata secondo una precisa tematica, giunge ad interrogarsi su La materia che amava chiamarsi umana, e quindi su identità e metamorfosi.

Ciò che qui mi interessa è […] focalizzare le metamorfosi attraversate dal concetto di identità, di distinguere i diversi concetti di corporeità, di individuare le diverse forme dell’identità sessuale. Sono solo alcune delle coordinate che permettono all’identità personale di formularsi, ma spero che queste considerazione possono contribuire, per chi lo vuole, a sfuggire all’incapacità di distinguere di cui la sensibilità contemporanea sembra fortemente afflitta, e che porta ad omogeneizzazioni forzate e fortemente incapaci di accettare le diversità anche laddove si pretende di portarne testimonianza.

Conitinua sul blog delle Edizioni Noubs

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Cara Medea

17/07/2010

Al via l’estate bolognese dei Teatri di Vita in un viaggio tutto contemporaneo dedicato al classico mito di Medea.

Dal 22 al 25 luglio 2010 in scena il debutto di Francesca Ballico che presenta uno studio di “Cara Medea” di Antonio Tarantino. Al Parco dei Pini, alle 21.15, all’interno del festival estivo Cuore di Medea, in programma dal 22 al 25 luglio ai Teatri di Vita (via Emilia Ponente 485, www.teatridivita.it; info. 051.566330), con teatro, cinema, incontri con gli autori, in continuità con la stagione teatrale appena conclusa, interamente dedicata al mondo femminile.

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ARGO XV è on line!

09/07/2010

Ti interessa il progetto Argo? Non hai mai sfogliato gli ultimi numeri?

Guarda, adesso è disponibile ARGO XV – Oscenità pubblicato nel giugno 2009.

consultabile, leggibile sul sito, esattamente qui 

con contributi del controverso artista Federico Solmi, del repoter d’assalto Fabrizio Gatti, il giullare scomodo Paolo Rossi, i nuovi poeti dialettali – da Domenico Brancale a Edoardo Zuccato -, l’ultimo beat Jack Hirshman, il grande sociologo Massimo Paci, l’ex Cccp Massimo Zamboni, il narratore Vanni Santoni, l’italianista engagé Andrea Battistini, i collettivi Kai Zen, Wu Ming e gli Argonauti, da Roma a Kyoto.

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Adamo Perrucci – L’identità dinamica

23/06/2010

Il volume del giovane autore Adamo Perrucci su un filosofo di grande rilievo come Charles Taylor offre diversi spunti di riflessione sull’essere e l’agire umano. Partendo dall’analisi del corpus di opere tayloriane, il testo permette di inquadrare la formazione dell’identità dell’Homo Persona nel momento autodeterminativo, nel rapporto con la collettività, ovvero nella fase dinamica. Leggi il seguito di questo post »

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ARGO FESTEGGIA IL SUO DECENNALE

19/06/2010

Compiamo dieci anni e festeggiamo con musica, poesia e reading.

L’appuntamento è a Bologna in piazza Verdi, martedì 22 giugno – h 21,30. Leggi il seguito di questo post »

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Un B.I.R.R.A. da Bartleby

12/06/2010

12-13 giugno — Torna a Bologna il B.I.R.R.A la Bagarre Internazionale delle Riviste Alternative.

Due giorni per conoscere le riviste a contatto diretto tra produttore e lettore. Più di venti riviste si presentano e si raccontano.

Realtà vivissime a livello locale, spesso le riviste indipendenti si scontrano con un mercato editoriale dove sembrano non trovare spazio. Per due giorni saranno a Bartleby, col progetto di restarci a lungo!

Per la prima volta accanto alle riviste anche i microbirrifici. Birraioli indipendenti ci raccontano come nasce e come si beve una birra artigianale.

Argonauti segnalati tra la folla…

Segue programma

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Pagina 118 – Hirschman

01/06/2010

The Darcane (2002)

[…]

Negate the most hated

because it was born

in response to the thing

most loved,

now re-emerging

from the downfall

of the other

through a process

of futility, despair

and distress from

abundance more painful

than even loss itself:

the globalization of paper

capital, the self-surrender

to the happiness of the stir

and sparkle of trash

[…]

Jack Hirschman, 12 Arcani, Multimedia edizioni

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